La rivista
“Lancillotto e Nausica”, nata nel 1984, è la prima rivista italiana di critica, storia dello sport. Analizza il fenomeno sportivo da angolazioni e punti di vista connessi alla molteplicità dei saperi coinvolti: storia dello sport, letteratura, scienze politiche e sociali, psicologia, pedagogia, economia, medicina, scienze della comunicazione. Pubblica indagini originali di specialisti italiani e stranieri e propone testi inediti o dimenticati dei grandi autori del passato.
Novità
Critica e storia dello sport Anno XXXIV, n. 1-2/ 2017 Fascicolo 48°
TROPS metafore dello SPORTIl fonema “trops” da noi coniato deriva dalla parola greca tróπος, che significa traslato/metafora, ed è anche trascrizione speculare della parola SPORT. In questo gioco lessicale ed immaginifico si dipana l’analisi del complesso mondo che racchiude nella percezione comune il gioco, il movimento, l’esercizio fisico, la competizione, lo spettacolo, l’associazionismo (una parte consistente del volume è dedicata infatti alla presentazione delle società sportive centenarie – associate all’UNASCI – delle quali è stata raccontata la storia sulle pagine della rivista).collane editoriali
COLLANA MOVIMENTI
La collana moviMenti propone approfondimenti scientifici in grado di leggere ed interpretare lo straordinario potenziale valoriale del corpo nei suoi aspetti positivi e negativi e impostare un corretto dibattito sui modelli etici, sociali, ideologici, estetici, giuridici, politici di corporeità.
Cinque pièces lo “mettono in scena” attraverso analisi di diversa impostazione:storico-politica, storico-educativa, sociologica, pedagogica, filosofico-pedagogica.
ISBN 978-88900292-7-1
Nelle Memorie Olimpiche Pierre de Coubertin rievoca le vicende legate alla realizzazione del suo disegno di fondazione dei Giochi Olimpici moderni. Nello scenario storico a cavallo tra Otto e Novecento, sullo sfondo della fitta rete di rapporti diplomatici intessuti in Europa e in America con uomini di stato, accademici, personaggi di spicco dell’élite intellettuale e sociale rivivono – attraverso una prosa piacevole, vivacizzata da gustosi aneddoti, equilibrata tra esaltazione e giusto distacco – mentalità, usi, costumi e politica di tutta un’epoca. Per la prima volta tradotte in Italia, queste memorie sono un documento prezioso per conoscere l’uomo, ma anche il pedagogista che ha elaborato un modello formativo per la società di massa e per l’uomo “planetario”: l’Olimpismo, “scuola di nobiltà e di pulizia morale”. L’opera, in sapiente equilibrio tra una narrazione ininterrotta e un diario diplomatico, è preceduta dai saggi introduttivi della curatrice Rosella Frasca e di Franco Cambi e da una “nota in margine alla lettura” di Mario Alighiero Manacorda, ed è seguita da un valido apparato bio-bibliografico.
ISBN 978-88900292-8-8
COLLANA PERCORSI
Con Sport e società civile In Italia tra ottocento e novecento Lauro Rossi, pur non nascondendo le proprie critiche nei riguardi di molti aspetti dello sport e del movimento sportivo contemporaneo, non intende essere provocatorio, vuole semplicemente sottolineare come lo sport abbia avuto e potrà avere in futuro funzioni e significati più alti e più nobili di quanto tante volte non è dato di assistere. Proprio per questo il libro si divide in due parti: nella prima vengono affrontate tematiche, contesti, realtà, nelle quali lo sport ha avuto un indubbia funzione sociale e politica: si parla infatti di fascismo, di antifascismo, di deportazione, di prigionia, di Olimpiadi viste dalle più diverse angolazioni e significati.Nella seconda parte vengono prese in esame le origini dello sport in Italia, analizzando quelle situazioni nelle quali le discipline sportive venivano utilizzate quale veicolo per la satira o la metafora politica, per la denuncia sociale o quale insostituibile mezzo per la preparazione militare o la formazione del cosiddetto “uomo nuovo”.
ISBN 978-88900292-3-3
SAGGI
In evidenza
«LO SPORT È SFORZO DI CONOSCENZA E DI VOLONTÀ ESERCITATO IN PRIMIS SU QUEL PRIMUM UMANO CHE È IL NOSTRO CORPO»
MARIO ALIGHIERO MANACORDA
Con questo primo volume “In Grecia e a Roma” l’Autore percorre con uno sguardo prospettico originale, l’universo della classicità greca e latina e ne illumina lo stretto legame tra sport, principi etico-politici e vicende storiche. I
freschi di stampa
TREMILA ANNI DI SPORT NELLA LETTERATURA
La dea presa a simbolo delle attività ludiche e sportive s’accompagna alle nove figlie di Zeus ispiratrici del canto e della poesia. Il richiamo a questi due emblemi, trasmessi dagli antichi e rievocati per secoli, segnala l’unità della vita fisica e della vita culturale.
Scopo della ricerca in Diana e le Muse di Mario Alighiero Manacorda è testimoniare l’inscindibilità di questi due aspetti della storia umana, tanto saldamente intrecciati nella pratica di vita nonché presenti nella letteratura, quanto separatamente studiati dalla storiografia.

