Sport e società civile in Italia tra ‘800 e ‘900

20,00 

    Il presente volume, pur non nascondendo le proprie critiche nei riguardi di molti aspetti dello sport e del movimento sportivo contemporaneo, non intende essere provocatorio, vuole semplicemente sottolineare come lo sport abbia avuto e potrà avere in futuro funzioni e significati più alti e più nobili di quanto tante volte non è dato di assistere.
    Il libro si divide in due parti: nella prima vengono affrontate tematiche, contesti, realtà, nelle quali lo sport ha avuto un indubbia funzione sociale e politica: si parla infatti di fascismo, di antifascismo, di deportazione, di prigionia, di Olimpiadi viste dalle più diverse angolazioni e significati.

    Nella seconda parte vengono prese in esame le origini dello sport in Italia, analizzando quelle situazioni nelle quali le discipline sportive venivano utilizzate quale veicolo per la satira o la metafora politica, per la denuncia sociale o quale insostituibile mezzo per la preparazione militare o la formazione del cosiddetto “uomo nuovo”. Vengono quindi passati in rassegna alcuni dei primi “eroi” del movimento sportivo nazionale. soprattutto ciclisti, ginnasti, schermidori: da Ganna a Gaudini, da Girardengo a Guerra. Chiudono il libro brevi note e considerazioni ricavate o suggerite da opere più o meno significative della storiografia o della letteratura italiana e straniera.

    Lauro Rossi è studioso di storia italiana tra otto e novecento. Tra i suoi ultimi lavori Garibaldi: vita, pensiero, interpretazioni (2010) e Ideale nazionale e repubblica in Italia: da Foscolo a Garibaldi (2013). È fondatore e direttore della rivista “Lancillotto e Nausica”.

    ISBN

    ISBN 978-88900292-3-3

    Spese di spedizione

    Le spese di spedizione nazionali sono comprese nel prezzo del fascicolo.
    Per le spedizioni internazionali viene applicata la maggiorazione prevista dalle tariffe di Poste Italiane.
    18,00€ per le spedizioni in Europa (zona 1);
    25,00€ nelle Americhe (zona2).